Metodo effettivo
Nel metodo effettivo l’imposta è calcolata sulla cifra d’affari e da essa si deduce l’imposta precedente effettivamente pagata; è il metodo ordinario e richiede che ogni fattura d’acquisto sia rilevata con il proprio importo d’imposta.
Definizione
L’onere è maggiore che con il metodo delle aliquote saldo, ma il risultato è più preciso — e per le aziende a forte intensità d’investimento decisamente più conveniente, perché l’imposta precedente sugli acquisti conta per intero. Chi acquista poco e vende soprattutto prestazione propria se la cava spesso meglio con l’aliquota saldo.
Il cambio di metodo non è libero: è vincolato a termini e comporta correzioni sulle scorte. Prima di un cambio conviene fare il calcolo su più anni invece che su un trimestre.
Da consultare
Che cosa deve saper fare il software
Il software deve padroneggiare entrambi i metodi e rappresentare in modo pulito il passaggio. Chi conteggia con l’aliquota saldo ha bisogno solo della cifra d’affari per aliquota; chi conteggia in modo effettivo ha bisogno dell’imposta precedente per documento — è una differenza di disciplina di rilevamento, non solo di rapporto.
Verificato ag. 2026
Altri termini del tema IVA e dogana: Aliquota saldo Assoggettamento all’IVA Consumo proprio Da asporto 2.6 vs. sul posto 8.1 Dichiarazione doganale Imposizione del margine Imposta precedente Imposta sull’acquisto IVA IVA 3.8 % alloggio IVA 8.1 / 2.6 / 3.8 % Non-controprestazioni Prestazioni escluse Principio del luogo del destinatario Riduzione della controprestazione