Costi fissi
I costi fissi sorgono indipendentemente dalla quantità prodotta o venduta — affitto, salari fissi, assicurazioni, ammortamenti, abbonamenti software; a breve termine non sono influenzabili.
Definizione
La loro quota determina quanto un’azienda sia sensibile alle oscillazioni della cifra d’affari. Una quota elevata di costi fissi significa un forte effetto leva verso l’alto e verso il basso — la ragione per cui le aziende con infrastruttura costosa hanno bisogno di occupazione e non di margine.
La classificazione è una questione di orizzonte temporale. Su un anno i salari sono fissi, su tre anni no. Chi calcola con questa distinzione dovrebbe indicare anche l’orizzonte.
Che cosa deve saper fare il software
In contabilità la distinzione non nasce da sé — è un’attribuzione. Da verificare: i conti o le tipologie di costo possono essere raggruppati in modo che il blocco dei costi fissi sia visibile a colpo d’occhio?
Verificato ag. 2026
Altri termini del tema Contabilità e conservazione: Accantonamento Ammortamento Attivo circolante Attivo fisso Bilancio Bilancio d’apertura Capitale di terzi Capitale proprio Centro di costo Competenza economica Conformità Olico Contabilità associativa Contabilità in partita doppia Contabilità semplice Conti annuali Conto economico Costi aziendali Costi generali Costi variabili Dare e avere Documento giustificativo EBIT EBITDA Esercizio Fatturato Giornale Grado di capitale proprio Inalterabilità Incassi in contanti Inventario Libro di cassa Libro mastro Liquidità Margine di contribuzione Moduli di chiusura Obbligo di tenere la contabilità Partita di giro Perdita riportata Piano dei conti PMI Punto di pareggio Quote sociali Ratei e risconti attivi Ratei e risconti passivi Registrazione contabile Rendiconto finanziario Rettifica di valore Riserve Riserve latenti Sostanza commerciale Struttura di milizia Totale di bilancio Utile lordo Utile netto Utile riportato Valore contabile Valuta estera